Nel traffico cittadino “a singhiozzo”, la funzione stop-and-go fa partire e fermare l’auto continuamente (o comunque accelera e frena molto spesso per seguire il veicolo davanti). Proprio questi continui riavvii e micro-accelerazioni sono il motivo per cui sono vere tutte e tre le risposte.
La risposta 1 è corretta perché ogni ripartenza richiede più energia che mantenere una velocità costante: il motore lavora in modo meno efficiente nelle fasi di accelerazione, quindi aumenta il consumo di carburante.
La risposta 2 è corretta perché più carburante bruciato e più fasi “inefficienti” di marcia (accensioni/ripartenze, accelerazioni frequenti) significano in genere più emissioni. Nelle code il sistema di depurazione dei gas di scarico può inoltre lavorare meno favorevolmente rispetto a una marcia regolare.
La risposta 3 è corretta perché le ripartenze e frenate ripetute creano più variazioni di rumore e spesso anche scatti di movimento: per chi sta intorno (auto dietro, ciclisti, pedoni) è più fastidioso di una guida uniforme. Regola pratica: in città è sempre meglio guidare il più possibile “fluido”, mantenere distanza e anticipare, perché ogni frenata evitabile si trasforma quasi sempre in un’accelerazione che aumenta consumi, emissioni e disturbo.